Istanbul

13 settembre 2015

La città più affascinante dell'Asia Minore

Istanbul è una delle città più affascinanti dell’Asia Minore, sospesa tra Oriente e Occidente, è un luogo magico che ammalia i visitatori e di certo, dopo che l’avrete visitata, vi lascerà un’irrefrenabile voglia di tornare. I luoghi, le atmosfere, la gente, i profumi, la musica e il folklore sono aspetti che attraggono un turismo che ha voglia di scoprire ambientazioni nuove, diverse dai soliti viaggi uguali a se stessi. A Istanbul, la vecchia Costantinopoli, ci sono davvero tantissime cose da fare e da vedere e mentre ne se parla ne vengono in mente altre, ma il bello è avere voglia di viverla e assaporarla, sotto tutti gli aspetti. Santa Sofia è il monumento più importante della città, che nei secoli è stata chiesa, moschea e nel ‘900 è stata trasformata in museo e dedicata alla “Divina Sapienza”, finita di costruire nel 537 da Giustiniano. E’di una magnificenza che lascia senza fiato, tra dipinti, decorazioni, mosaici, strucchi, pregiatissimi marmi, colonne e sculture. Enorme la cupola centrale che poggia su 4 giganteschi pilastri e il peso dei muri si alleggerisce con numerose finestre e la sua grandezza che comprende 3 navate e altre piccole cupole.

All’interno molti elementi ricordano le origini della costruzione alla quale fu ispirata anche la basilica di San Marco a Venezia. A Sultanahmet, poco lontano da Santa Sofia, si trova la famosa cisterna che serviva a raccogliere le acque durante l’impero romano d’Oriente. E’ composta da più di 330 colonne e uno strato d’acqua basso con centinaia di pesci. Una passerella sopraelevata permette la visita in un ambiente fresco-umido con un odoro leggermente sulfureo. C’è una particolare luce rossastra che gli conferisce un’atmosfera davvero unica e misteriosa, e in questa luce si scorgono le due colonne che alla base hanno le 2 facce di Medusa, delle quali non si conosce l’origine Incantevole anche la Moschea Blu, così chiamata per l’impiego di più di 21 mila piastrelle in ceramica turchese. All’entrata noterete la gente che prega e il silenzio; entrerete camminando scalzi sul tappetto rosso, secondo tradizione. E’ immancabile una visita al bazar della città che occupa una superficie di più di 200 mila metri quadrati in una sorta di labirinto popoloso tra negozietti, botteghe, chioschi dove potrete acquistare souvenir, gioielli fatti a mano, vestiti tipici, oggetti in ceramica.

A proposito di bazar, Istanbul è la città delle spezie, e il più famoso è quello di Misir Carsisi, fondato nel 1663. Qui troverete prodotti di bellezza come i saponi esfolianti, il the fatto con i semi che a contatto con l’acqua calda diventano dei fiori, dolci e frutta secca (famosi i pistacchi di Eminönü), Le spezie coloratissime e profumatissime inebriano tutto l’ambiente circostante. Eminönü è la località dalla quale partono i battelli per le mini crociere sul Bosforo, un luogo più che mai suggestivo e di una bellezza naturale disarmante. Lo stretto che segna il confine tra Europa e Asia è l’unico posto al mondo dove 2 continenti si trovano nella stessa città. Proprio sul Bosforo non potete perdervi un tramonto sul Ponte di Galata e una cena a base di pesce in uno dei tantissimi chioschi che troverete. Il quartiere di Beyoglu è il più glamour della città dove fare shopping tra i tanti negozi, tra cui quelli di grandi marche occidentali e fare una sosta nei musei di arte contemporanea, ammirare le diverse ambasciate e poi fermarsi a mangiare in uno dei ristoranti tipici con vista sullo stesso quartiere per assaporare una cucina abbondante e assai saporita. Se amate le rappresentazioni folkloristiche non potete perdervi una danza rotante di dervisci, tipico ballo turco. Alla Galata Mevlevihanesi si può assistere ogni domenica dalle 16 per vedere un’esibizione autentica tradizionale. Essere in Turchia vuol dire godere anche delle cure termali tipiche di questo popolo, quindi recarsi in un Hammam per un bagno turco, e la città ne è ben fornita. Noterete non solo i benefici ma la fattura in marmi pregiati e la tipica costruzione a cupola.

Istanbul è anche la città con i palazzi dei sultani, vere e proprie residenze “opera d’arte” tramandate dall’impero ottomano. Il più famoso è certamente il Palazzo Topkapi, costruito nel 1453 dove vissero 26 dei 36 sultani dell’impero, e proprio per questo motivo fu di volta in volta ampliato fino a divenire immenso. E’ un susseguirsi di harem, fontane, corti, cortili, hammam e decorazioni stupefacenti in perfetto stile moresco. Da vedere il tesoro, uno dei più famosi al mondo, in particolare il pugnale di smeraldi dello Shah e il diamante del fabbricante di cucchiai, decisamente enorme.

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