Parc Guell

18 settembre 2016

Una viaggio indimenticabile tra le forme sinuose e i colori vibranti di Antoni Gaudì

Emblema del modernismo realizzato da Gaudì, Parc Guell è una delle mete imperdibili della splendida Barcellona, una città che merita di essere visitata almeno una volta nella vita. Poliedrica, dalle mille sfaccettature, coloratissima, piena di divertimenti a qualsiasi ora del giorno e della notte: la capitale catalana non delude mai i suoi visitatori, regalando loro un soggiorno indimenticabile. Cibo ottimo, cielo e mare azzurrissimi, gente solare e grande calcio… Tutto qui? No di certo! Barcellona offre musei ricchi di grandi opere, parchi meravigliosi, attrazioni turistiche, e soprattutto…Parc Guell!

Il connubio tra Barcellona e Antoni Gaudì inizia oltre un secolo fa, agli inizi del 1900, anzi prima: era esattamente il 1886 quando l’industriale Eusebio Guell, innamoratosi della sua arte, affidò a Gaudì l’incarico di costruirgli una nuova abitazione, il Palau Guell. La loro, nel tempo, si trasformò in una vera e propria amicizia, più che in un rapporto tra artista e mecenate, come era solito che fosse al tempo. Nel 1900, l’incarico iniziale prese una piega diversa e più ampia, approdando alla progettazione di un parco, quello che poi sarebbe diventato il famoso Parc Guell.

Colorful mosaic bench of park Guell, designed by Gaudi, in Barce

La grandezza e l’unicità della realizzazione non hanno tardato a mostrare i loro effetti: già durante la vita dell’impresario, Parc Guell divenne una delle attrazioni più famose di Barcellona, e la piazza principale del parco fu spesso eletta come location dei principali eventi socio-culturali della città.

Parc Guell si trova in calle Olot, nella zona Monumental della città, facilmente raggiungibile con la linea verde della metropolitana ( fermata Vallçarca o Lesseps). La zona è servita anche da diverse linee di autobus, nonché dal double decker turistico a due piani, che conduce i turisti tra le meraviglie della capitale catalana.

Park Guell details, Barcelona, Spain

Parc Guell colpisce al primo sguardo con i suoi colori, le sue ceramiche e le sue forme allo stesso tempo bizzarre e affascinanti. Già dall’ingresso principale, nella parte sud di calle Olot, si può notare lo spettacolare scenario dei cancelli di ferro, con il design a forma di palma, che non fanno parte del progetto originale, ma di quello di Casa Vicens.

La splendida scalinata, sfondo perfetto per una fotografia-ricordo del parco, conduce alla sala Ipostila, una delle più maestose, con le sue 84 colonne ispirate allo stile dorico. Il colonnato è sormontato da uno splendido cornicione che, attraverso un tubo nascosto all’interno ed un collegamento ad una cisterna sotterranea, funge da raccoglitore di acqua piovana: l’acqua incanalata viene “spruzzata” all’esterno direttamente dalla bocca del ‘drac’, una fontana a forma di dragone che dà il nome alla relativa scalinata.

Gaudì's Parc Guell in Barcelona

Il drac è una delle maggiori attrazioni del parco; situato sulla parte sinistra della scalinata che porta alla sala Ipostila, coloratissimo e circondato da bellissimi mosaici, è letteralmente preso d’assalto dai turisti che, con qualche scatto fotografico, vogliono immortalare gli indimenticabili momenti. Il drago, o salamandra che dir si voglia, è diventato uno degli emblemi del parco e dei simboli di Barcellona, raffigurato in tutte le cartoline e stampe turistiche.

Notevole anche il meraviglioso Teatro Greco, ribattezzato in seguito Piazza della Natura. Originariamente era stato chiamato Teatro greco, perché destinato ad ospitare grandi spettacoli all’aperto, che potessero essere visti anche dalle terrazze circostanti.

Sebbene Gaudì abbia sempre rispettato il terreno e le planimetrie originarie della città, questa grande piazza è in parte artificiale: una parte è scolpita nella roccia, mentre l’altra si erge sulla sala Ipostila. La piazza è quindi delimitata, da un lato, da una panca ondulata, ricoperta dai bellissimi mosaici eseguiti dal ceramista e amico di Gaudì, Jujol, dall’altro, dalla stessa montagna.

Promenade in Park

Altra bellezza imperdibile del Parco sono i giardini d’Austria, che offrono una vista panoramica superba, regalando uno scorcio delle due case fatte costruire all’epoca di Eusebio Guell: quella dell’avvocato Domenech e l’opera di Francesc Berenguer, che oggi è la casa museo di Gaudì.

Una visita in questo luogo meraviglioso è d’obbligo, se si approda a Barcellona, e non perché lo consigliano tutte le guide turistiche, ma perché non farlo significherebbe rinunciare a un connubio di emozioni, colori ed allegria, e perdersi, in fondo, l’anima della città…

Hotel per Parc Guell

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