Berlino

8 gennaio 2016

Un'esplosione di leggerezza e modernità tra i pesanti ricordi del passato.

Da quando quel famigerato muro è stato abbattuto, la Germania si è trasformata in uno dei Paesi più industrializzati d’Europa, e Berlino, che per colpa di quell’imponente barriera fatta di mattoni non era mai riuscita a decollare, è ora una delle città in cui si vive meglio al mondo. In ambito europeo, è seconda solo a Londra per popolosità, indice questo che suggerisce un sistema tedesco funzionante, un’ottima qualità della vita ed un ventaglio di opportunità lavorative per quanti decidano di vivere nella capitale.

Berlino è una città incredibile sotto ogni punto di vista; per questo vale la pena visitarla almeno una volta nella vita. Gli edifici e le curatissime strade trasudano storia e rievocano tempi passati, nonostante il centro urbano si sia nel tempo evoluto e modernizzato. Ogni singolo metro quadrato, in questa città, racconta di un passato in gran parte burrascoso e turbolento, ed è questo uno dei principali motivi per cui la si dovrebbe esplorare da cima a fondo.

La capitale tedesca consta di dodici diversi quartieri, i cosiddetti bezirke; quelli che più meritano di essere visitati sono Dahlem, Kreuzberg, Charlottenburg, Prenzlauer, Schoneberg e la zona che ospita il famosissimo zoo di Berlino.

Il distretto di Dahlem si trova a sud ed è la zona più verde della città; nel bel mezzo di giardini che paiono incantati, fiumiciattoli, sentieri e piccoli castelli, sorgono alcune delle più belle ville di tutta Berlino. Si tratta di un luogo che suscita l’interesse, in particolar modo, degli appassionati d’arte, che in questo piccolo angolo di paradiso alla periferia della capitale tedesca, tra l’altro, possono visitare un affascinante museo nel quale sono esposti numerosi dipinti e capolavori di etnografia.

Kreuzberg è invece un quartiere molto più urbano; nonostante la minor estensione, rispetto agli altri undici distretti, è quello più densamente popolato, merito questo dell’incredibile melting pot di lingue, culture e tradizioni che anima le sue strade, calpestate da immigrati, artisti di ogni nazionalità e studenti fuorisede che risiedono nel bezirk. Il divertimento qui non manca; Kreuzberg pullula di locali alternativi, di gallerie e di mercati.

Decisamente più elegante è il quartiere di Charlottenburg, dove i turisti amano intrattenersi e passeggiare. Immerso nel verde di questo delizioso distretto, spicca in tutta la sua imponenza lo Schloss di Charlottenburg, antica residenza estiva dei re di Prussia. L’elegante palazzo in stile barocco ha una lunga facciata ed è circondato da un grande parco pulito e curato. All’interno dell’edificio si possono ammirare sale magnificamente arredate e splendide collezioni, come l’argenteria della corte degli Hohenzollern, esposta nella Sala degli argenti.
Dopo le visite culturali, si passa allo svago e al ristoro; alle gallerie d’arte si alternano negozi di souvenir, dove fare qualche acquisto, e ristoranti tipici dove gustare piatti cucinati secondo la tradizione culinaria tedesca.
Famosissima è la Kurfurstendamm, la strada dello shopping e del divertimento.

Assolutamente da non trascurare è il distretto di Prenzlauer Berg, frequentato da turisti provenienti da ogni parte del mondo, da studenti, da artisti e gente del luogo. Quando cala il buio si trasforma immediatamente nel cuore pulsante della città, stracolmo di gente che anima i suoi locali alla moda e i ristoranti esclusivi che affacciano sulle tante caratteristiche piazze del quartiere.

Per una vita notturna, trascorsa tra locali a luci rosse e night club, occorre recarsi a Schoneberg, un quartiere residenziale in cui di notte ci si scatena e di giorno si passeggia sbirciando tra le bancarelle del mercato di Winterfeldplatz. Tappa imperdibile, se non altro per la fama del luogo, è lo zoo di Berlino. Luogo di ambientazione del drammatico romanzo di Christian F., il giardino zoologico vanta qualcosa come 14.000 esemplari di animali, che i visitatori possono ammirare nella loro bellezza e diversità.

Al di là delle strade caratteristiche, dei mercati e dei locali, di cose da vedere a Berlino ce ne sono a bizzeffe. Imperdibile è il Museo dell’Olocausto, che accoglie anche il “Centro di documentazione degli ebrei morti nella Shoah”, come pure il monumento del Muro di Berlino, eretto nel 1998 “in ricordo alla divisione della città dal 13 agosto 1961 al 9 novembre 1989 e in ricordo alle vittime del dominio comunista basato sulla violenza”. Nei luoghi del memoriale si può inoltre visitare una mostra esterna sulla ex striscia di confine con la Finestra del Ricordo.

Gli amanti della storia apprezzeranno questi luoghi, come anche il monumento del Gedenkstätte Plötzensee, costruito in memoria delle vittime del nazismo e del fascismo.

Nel programma turistico non possono mancare una visita al castello rinascimentale di Zitadelle, che sorge su un’incantevole isoletta nel punto esatto in cui il fiume Sprea e l’Havel si incontrano, una ad almeno alcune delle tante chiese della città ed una tappa al museo d’arte, che ospita un gran numero di opere dei grandi Rembrandt, Tiziano, Correggio e Botticelli.

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