Plitvice

7 settembre 2015

Tra laghi, fiumi e cascate cristalline

Meta ideale per chi ama stare a contatto con la natura, il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice è il più antico parco della Croazia. Situato nella regione di Lika, nel mezzo delle Alpi Dinariche, e dichiarato Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, è un luogo tanto suggestivo e misterioso che gli abitanti del posto lo credevano incantato.

La Croazia è una terra ricca di selvagge bellezze: mare cristallino, splendide spiagge, natura incontaminata. Il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice è uno dei posti che vale la pena visitare. Istituito nel 1949, si trova nel complesso montuoso di Lička Plješivica, immerso tra fiumi, laghi e foreste fitte e rigogliose.

Il parco si estende per oltre 33.000 ettari ed è attraversato dal fiume Korana, i cui affluenti, il Fiume Bianco e il Fiume Nero, alimentano i famosi Laghi di Plitvice. Le distese d’acqua sono complessivamente sedici, divise in due gruppi, quello dei “laghi superiori” (gornja jezera), localizzato nell’alta valle e formato da dodici grandi laghi circondati da ricche foreste , e quello dei “laghi inferiori” (donja jezera), situato al di sotto e costituito da quattro laghi di piccola dimensione avvolti da una vegetazione più rada. Il lago più grande del parco, il magnifico lago Kozjak, raggiunge una profondità di 47 metri.

I laghi sono collegati per 8 km da terrazzamenti di travertino a diverse altezze. L’acqua, dalla colorazione che varia dal blu intenso al turchese a seconda dell’intensità dei raggi del sole, ristagna in un bacino per poi scorrere verso il successivo, passando attraverso grotte, canali e cascate. La Slap Veliki (grande cascata) separa i due gruppi di laghi.

Ogni periodo dell’anno offre uno spettacolo unico: cascate scenografiche in primavera, colori lucenti in estate, fogliame variopinto in autunno. In inverno, poi, quando le cime appaiono innevate, le cascate si trasformano in stalattiti di ghiaccio, offrendo uno spettacolo incantevole.

Ricchissima è la varietà paesaggistica di cui possono godere i visitatori. Il parco di Plitvice può essere esplorato in bici, con un trenino o in barca, percorrendo il lago più grande a bordo di un traghetto elettrico. Naturalmente è possibile visitare il parco anche a piedi, scegliendo tra vari sentieri più o meno impegnativi. Il percorso più lungo è di 15 chilometri e si snoda tra laghi, boschi, ruscelli e cascate, da ammirare passeggiando su passerelle in legno e ponticelli.

Straordinaria la varietà faunistica: 157 specie di uccelli, 20 di pipistrelli, 321 di farfalle (il 30% degli esemplari che vivono in tutta la Croazia) e tanti mammiferi L’abitante più famoso del Parco di Plitvice è l’orso bruno, vera e propria mascotte del parco, ma tanti altri animali popolano quest’area e si possono incontrare facilmente in alcune ore del giorno: ghiri, ricci, martore, cerbiatti, faine, cinghiali, volpi, tassi, lupi, lontre, caprioli, gatti selvatici. Ricchissima è anche la popolazione dei ruscelli: in acque dalla straordinaria purezza e trasparenza nuotano numerosi pesci, tra cui trote, la cui pesca è vietata, e tartarughe.

Anche la flora del parco di Plitvice è incredibilmente varia: 1140 sono le specie vegetali che godono di un clima tra il continentale e il mediterraneo. I boschi, i prati e i laghi del parco ospitano ben 22 specie protette dalla legge croata a tutela della natura. Numerose sono le ninfee che crescono negli specchi d’acqua e la curiosissima “Barba Verde” che cresce vicino alle cascate; ma l’ospite più sorprendente è sicuramente la gospina papučica (scarpetta di Venere), considerata l’orchidea più bella d’Europa, dagli straordinari colori giallo e rosso intenso. Numerose sono anche le piante carnivore, tra cui la rarissima pianta acquatica mala mješinka (utricularia minor).

La presenza umana, infine, è segnalata dalla presenza di rinomati edifici e botteghe, che presentano i tipici tetti scoscesi della Croazia, coperti di paglia di segale o di scandole, in cui è possibile apprezzare la bellezza dell’artigianato locale, realizzato con l’aiuto della forza motrice del luogo, ovvero l’acqua; l’area, infatti, pullula di gualcherie, segherie e di immensi mulini ad acqua.

Il parco di Plitvice è vicinissimo al confine con l’Italia e indubbiamente vale la pena visitarlo. Numerose sono le possibilità di pernottare nei villaggi che circondano il parco, per vivere un’esperienza unica e godersi a pieno l’immersione nella natura.

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