Vienna

13 settembre 2015

La città della musica e dell'eleganza

Situata nella parte nord-orientale dell’Austria, la città di Vienna, un tempo chiamata Vindobona, nasce da un campo militare fondato intorno al 100 d.C dai Romani, per diventare successivamente patria della popolazione civile. La presenza delle truppe romane è ancora ben visibile attraverso i resti delle antiche mura cittadine, erette tra il 100 e il 500 d.C.. La posizione estremamente orientale, in passato, rese la città oggetto dei desideri di conquista di molti popoli, che si facevano largo nell’Europa centrale, tra cui Slavi, Longobardi e Avari. La multiculturalità ha sempre caratterizzato questo angolo di mondo, ed è ben visibile nel patrimonio artistico e culturale.

La città, che insieme a Ulm, Bratislava e Budapest, è bagnata dalle acque del Danubio, è ricca di attrazioni turistiche. Tra i principali luoghi di interesse, spicca il pittoresco palazzo di Hofburg, storica residenza invernale della famiglia Asburgo; considerato uno degli edifici reali più imponenti d’Europa, è oggi residenza ufficiale del Presidente della Repubblica austriaca. I vari imperatori che, durante il periodo del Sacro Romano Impero, hanno abitato l’Hofburg, non si sono dispensati dal modificare e aggiungere elementi alla struttura, fino a giungere all’attuale fisionomia. Oggi l’edificio imperiale è costituito da ben 2600 stanze, una cifra da capogiro che si unisce alle 54 scale, 18 ale secondarie e 19 cortili.

Concepito inizialmente come castello medievale, al momento è sede di numerosi musei che esaltano la bellezza e la varietà degli stili architettonici ivi presenti, dal gotico al barocco, fino al neoclassico. Tra le porzioni più interessanti del complesso figurano i Kaiserappartments, gli appartamenti reali, all’interno dei quali è possibile ammirare le sontuose stanze private, la sala delle udienze, le sale da pranzo decorate con finiture Rococò, arazzi e lampadari in cristallo di Boemia. Degna di una visita è inoltre la stanza del Tesoro (Schatzkammer), che ospita uno dei più grandi tesori imperiali al mondo. La superba collezione di oggetti e gioielli di corte include numerosi tesori della casa di Borgogna e dell’Ordine del Vello d’Oro, nonché le corone imperiali del Sacro Romano Impero e dell’impero asburgico. Pezzo forte della collezione è la preziosissima corona imperiale, tempestata di zaffiri, diamanti, rubini e smeraldi, appositamente realizzata in vista dell’incoronazione dell’imperatore Ottone I. Tanti altri sono gli oggetti di rilievo storico conservati nel palazzo; tra questi, la sciabola di Carlo Magno, risalente al secolo XI, la spada cerimoniale di Federico II e la celebre Achatschale, una ciotola in agata giunta nel 1204 a Vienna dall’allora Costantinopoli e a lungo identificata con il Santo Graal.

Tappa obbligata per chi desidera approfondire la conoscenza storica della città è il celebre Museo Albertina, che accoglie al suo interno una delle più grandi collezioni mondiali di arte grafica, oltre a più di 20.000 disegni architettonici e una ricca collezione fotografica. Significativa la collaborazione del conte genovese Giacomo Filippo Durazzo, che non tardò a suo tempo a reperire con passione smodata opere di una bellezza inestimabile tra cui la celebre Lepre di Albrecht Durer, oltre a molti lavori di Kokoschka, Schiele, Klimt, Picasso, Rubens, Cézanne e Rauschenberg.

La città pullula di musei ed edifici storici, per cui è opportuno soggiornare un po’ di giorni se si desidera visitarli tutti o quasi. Senza dubbio merita una visita il complesso Schloss Belvedere, composto da due palazzi del XVIII secolo separati da un giardino, dove sono esposti capolavori di arte viennese, tra cui Il bacio e Giuditta di Gustav Klimt; ancora, da non perdere Schloss Schönbrunn, sontuosa residenza estiva degli Asburgo ispirata a Versailles, dove Mozart si esibì all’età di sei anni davanti all’imperatrice Maria Teresa.
Sono tanti i personaggi illustri che hanno fatto risplendere la capitale austriaca attraverso la magia della musica. Vienna è anche conosciuta come Città dei musicisti, per aver ospitato molti compositori del XVIII e XIX secolo, tra cui Vivaldi, Rossini, Paganini, Brahms, Schubert, Mahler, List, Haydn, Salieri, e ancora Strauss e Beethoven, di cui è possibile visitare le rispettive case-museo.

Ideale per rigenerarsi è una visita in uno dei numerosi parchi cittadini, tra cui il celebre Stadtparker, inaugurato nel 1862 in onore dei musicisti viennesi, che accoglie al suo interno le statue di Strauss, Schubert e Burckner, e i Giardini Botanici dell’Università. Sempre rimanendo in tema di parchi, ma questa volta dedicati al puro divertimento, si può raggiungere il famosissimo Prater, per trascorrere un pomeriggio all’insegna delle risate e delle scariche di adrenalina.

Non si può non assaporare la bellezza della città di Vienna senza lasciarsi trascinare dalla magia dei suoi caffè, oggi come allora una vera e propria istituzione per artisti, letterati, ma anche per i comuni cittadini viennesi. Attualmente la città vanta ben 650 caffè, molti dei quali sono adibiti anche a ristoranti e pizzerie. I caffè classici, invece, sono circa un centinaio e si distinguono per l’arredamento semplice, per la pavimentazione in legno e per i tavolini in marmo. Tra i caffè più rinomati si segnalano il Café Ministerium, sito nella Georg-Coch Platz, luogo di ritrovo di molti funzionari statali, e il Pucknel, meta di studenti universitari e di artisti, intenti a filosofeggiare tra un dolce ed un caffè. Tuttavia, il caffè forse più importante resta, insieme al Café Central, il vecchio Griensteidl, un tempo luogo di incontro di letterati del calibro di Arthur Schnitzler, Hugo von Hofmannstahl, Hugo Wolf, Arnlod Schonberg e Karl Kraus. L’edificio ha riaperto nel 1990 ed è conosciuto da viennesi e turisti per via della sua atmosfera leggendaria.

Il periodo più suggestivo per visitare Vienna è quello natalizio, quando la città imbiancata di neve, risplende tra l’eleganza delle luci e delle decorazioni tradizionali. La notte della Vigilia, nell’antica cattedrale di Santo Stefano, si può assistere alla messa di mezzanotte, accompagnata dai canti natalizi del coro dei Piccoli Cantori di Vienna. Durante le settimane che precedono il Natale, si può inoltre partecipare ad uno degli eventi più frequentati del Paese: il mercatino di Natale nella Rathausplatz, la piazza del Municipio.

La capitale europea è raggiungibile con ogni mezzo, ma l’aereo resta il sistema di spostamento più rapido. L’aeroporto di Vienna dista appena 20 minuti dal centro città ed è situato nella località Schwechat, nella zona sud-orientale. Sono garantiti collegamenti da e per le principali città europee, così come i voli intercontinentali, potendo anche usufruire dell’aeroporto di Bratislava, sito nelle immediate vicinanze. Dall’aeroporto, è possibile raggiungere il centro della città utilizzando la linea metropolitana S-Bahn, che mediante la linea S-7 permette di spostarsi in tutta comodità e di arrivare rapidamente nei quartieri più conosciuti della capitale.

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