Firenze

14 febbraio 2016

La culla del Rinascimento italiano

Culla della creatività artistica e letteraria, Firenze è un concentrato di opere d’arte e di capolavori architettonici, che si possono ammirare camminando tra le vie del centro storico e visitando gli splendidi edifici che si incontrano lungo il tragitto.
E’ questa la terra che ha dato i natali a grandi protagonisti del passato, che hanno fatto la storia dell’arte e della letteratura italiana, da Brunelleschi a Donatello, da Dante a Boccaccio. Ma non sono questi gli unici illustri che hanno insignito la città con le loro opere: non si contano gli artisti che sono transitati di qua, lasciando in eredità un patrimonio di inestimabile valore.

Definita a lungo la nuova “Atene d’Italia”, Firenze rappresenta l’essenza del Rinascimento italiano.
A dare impulso alla produzione artistica del ‘400 fiorentino furono i grandi mecenate presenti in città, primi tra tutti quelli della famiglia de’ Medici.
Tra le opere più celebri, che ancor oggi continuano ad incantare folle di turisti, si annoverano il David di Donatello, conservato nel Museo Nazionale del Bargello; e ancora, la Primavera e la Nascita di Venere di Botticelli, entrambe conservate presso la Galleria degli Uffizi.

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A Firenze c’è un patrimonio immenso da ammirare, e non c’è modo migliore per farlo, che mettersi a camminare tra le strade cittadine, lasciandosi sorprendere, passo dopo passo, dalle bellezze svelate da angoli, vicoli e palazzi.
Mete imperdibili del capoluogo toscano sono le due piazze principali della città: Piazza del Duomo e Piazza della Signoria.
E’ da questi luoghi che può degnamente iniziare il tour alla scoperta delle bellezze della città. Piazza della Signoria è stata per lunghi secoli il centro della vita civile e politica di Firenze, e tutt’oggi conserva la funzione di luogo di incontro. Agli abitanti del posto, si uniscono ogni giorno orde di turisti, bramosi di ammirare i capolavori scultorei, legati al prestigio della corte medicea. Tra questi, il Ratto delle Sabine del Giambologna (1585) e il Perseo di Benvenuto Cellini (1554), che occupano le arcate della Loggia della Signoria. Sempre del Giambologna è la statua equestre di Cosimo I, che svetta nella piazza insieme alla Fontana del Nettuno dell’Ammannati, soprannominata “il Biancone”, ed utilizzata per un periodo come lavatoio pubblico.

Non sono solo le celebri statue a valorizzare Piazza della Signoria, ma anche i magnifici palazzi che la circondano, a partire da Palazzo Vecchio, lussuosa residenza cinquecentesca, per proseguire con la Galleria degli Uffizi, al cui interno si possono ammirare, oltre alle menzionate opere del Botticelli, capolavori della pittura italiana ed europea dal XII al XVIII secolo. Tra gli artisti Michelangelo, Raffaello, Cimabue, Giotto, Leonardo da Vinci, Tiziano e Piero della Francesca; per dirne alcuni.

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Al di là dell’Arno, si eleva Palazzo Pitti, che ospita al suo interno la Galleria Palatina, dove sono conservate numerose opere del Rinascimento e del Manierismo.
Piazza del Duomo colpisce con le sue geometrie ed i suoi marmi policromi, che accomunano i monumenti principali della piazza: il Duomo (Basilica di Santa Maria del Fiore), il Battistero ed il Campanile di Giotto.
La Cattedrale, per dimensioni terza al mondo dopo S. Pietro a Roma e St Paul a Londra, è sormontata da uno dei simboli di Firenze, l’enorme cupola ottagonale di Filippo Brunelleschi, alta 91 m ed affrescata all’interno con il Giudizio universale di Giorgio Vasari e Federico Zuccari.

E’ lunga la lista delle cose da vedere a Firenze. Tra i monumenti religiosi, spiccano la Basilica di Santa Maria Novella, custode di grandi tesori fiorentini, tra cui un ciclo di affreschi di Domenico Ghirlandaio, un Crocifisso su tavola di Giotto e la Trinità del Masaccio, primo esempio di pittura prospettica; e ancora, la Basilica di S. Croce, luogo di tesori artistici e di sepolture di personaggi illustri: circondate dai magnifici affreschi di Giotto, le tombe di Machiavelli, Galileo e Michelangelo, occupano la navata destra, contribuendo al prestigio della chiesa.

Firenze è un paradiso per gli amanti dell’arte, che tra una galleria e l’altra possono fare il pieno di cultura. Ma, dopo un’irrinunciabile tappa alla Galleria degli Uffizi, al Museo Nazionale del Bargello e alla Galleria dell’Accademia, dove è conservato il colossale David di Michelangelo, bisogna pur concedersi un po’ di shopping e sano divertimento.
Tappe obbligatorie Ponte Vecchio, sempre straripante di turisti in cerca di paesaggi unici per le loro foto-ricordo, ed  il mercato di S. Lorenzo, il più grande mercato all’aperto di tutta Italia, luogo ideale per acquistare souvenir. Le bancarelle, che affollano la zona circostante la Chiesa omonima fanno mostra dei prodotti tipici dell’artigianato fiorentino, dagli accessori in pelle ai merletti, dai gioielli alle prelibatezze gastronomiche.
Tra le botteghe del centro storico si può scoprire la Firenze dell’artigianato di design, e, perché no, acquistare un pezzo unico in ricordo di un weekend indimenticabile.

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