Santorini

12 settembre 2015

Pittoresche casette bianche arroccate

Quando si nomina Santorini non si può fare a meno di pensare a quelle pittoresche casette bianche e arroccate, coi tetti piatti o a cupola, che sono ormai diventate il simbolo di questa isola greca. Un’isola meravigliosa, magica, romantica, selvaggia, assolutamente unica nel suo genere. E non solo perché è bella al punto tale che quasi toglie il fiato, ma soprattutto perché sorge laddove, un tempo, c’era un vulcano. Una caratteristica, questa, che rende Santorini ancor più suggestiva di quanto non lo sia già di per sé. Questa favolosa isola greca fa parte di un vasto arcipelago, e più che in larghezza si sviluppa in altezza. Questo piccolo angolo di paradiso è perciò caratterizzato da scogliere, terrazze a picco sul mare, aree collinari e pendii dai quali si gode di un’incredibile vista a 360 gradi sull’intenso azzurro del Mare Egeo. Non c’è un solo angolo, sull’isola di Santorini, che non valga la pena visitare. I suoi paesaggi sono tra l’altro piuttosto eclettici: si spazia da zone aspre a spiagge da sogno, da cime dove il vento tira forte a viuzze in terra battuta. Ogni singolo centimetro di questa oasi greca è ricco di fascino, di carattere, di sorprese che lasciano a bocca aperta.

Imperdibile, tra le altre cose, è la rinomatissima ed esclusiva spiaggia di Kamari, che si trova sulla sponda sudorientale dell’isola. Celebre è in particolar modo la distesa di sabbia nera che ne fa un luogo selvaggio e meravigliosamente esotico, e che crea uno strepitoso contrasto cromatico con l’azzurro del mare. E’ una delle spiagge più affollate di tutta la Grecia, e per conquistare un fazzoletto di terra sul quale stendere l’asciugamano bisogna sgomitare un po’, è vero. Ma assicuratevi di visitarla, perché di certo non ve ne pentirete. Tra un tuffo e l’altro fate anche un salto nel villaggio che più degli altri incarna l’essenza di Santorini: parliamo di Oia, che con le sue casette all’antica, quasi primitive tanto sono essenziali, i mulini a vento che svettano verso il cielo blu o le stelle, e le ripide scalinate che si snodano tra un’abitazione e l’altra, è uno di quei posti che vale la pena visitare almeno una volta nella vita. Da ogni angolo di questo surreale villaggio è possibile godere di tramonti mozzafiato che sarà difficile dimenticare una volta rientrati dalla vacanza. Santorini, d’altronde, è famosa in tutto il mondo proprio per i colori di cui si tinge il cielo nel momento in cui il sole si tuffa nel mare per fare spazio alla luna e a ai suoi bagliori. Non meno degni di nota sono comunque i borghi di Imerovigli e Fira, suggestivi tanto quello di Oia: anche in questo caso l’architettura cicladica è protagonista assoluta, così come le imponenti scogliere dalle quali turisti e residenti possono praticamente dominare l’Egeo. Da non perdere, per quanto riguarda Imerovigli, è sicuramente la fortezza di Skaros: si tratta di una costruzione antichissima che in passato veniva utilizzata come rifugio dai pirati che sbarcavano sull’isola, e che esercita un fascino innegabile specie sui turisti assetati di storia. Oggi restano solo le sue rovine, ma a due passi dalla fortezza si può ammirare la cappella di “Agios Ioannis Apokefalistheis”, che è invece ancora miracolosamente in piedi. E’ stata costruita in cima ad una roccia ed è davvero molto caratteristica. Più arido, ma non per questo meno accattivante, è il paesaggio di Fira, villaggio perfetto per chi è alla ricerca di scorci da sogno ma anche di piccole botteghe e di negozietti esclusivi in cui fare shopping e scovare souvenir originali da portare a casa. Fira è l’angolo più movimentato dell’isola di Santorini, anche perché vanta un gran numero di locali e di discoteche, ed è affollatissimo da turisti e greci stessi a qualunque ora del giorno e della notte. Per trovare un po’ di quiete basta andarsene a zonzo tra i suoi pittoreschi vicoletti che si inerpicano su per la scogliera, tra una casa con la porta azzurra e un’abitazione costruita nella pietra pomice. Lì dove le lancette del tempo, in un certo qual senso, sembrano quasi essersi fermate. Chi ama immergersi nella cultura del posto che si appresta a visitare, ancora, sarà ben lieto di sapere che Fira ospita ben tre musei tutti da scoprire: in quello archeologico è possibile ammirare reperti e cimeli che risalgono addirittura all’epoca ellenistica, quello preistorico vanta una consistente quantità di oggetti “grezzi” costruiti all’incirca nel terzo millenno a.C. e al Megaron Gizi, infine, sono raccolti documenti, foto e manoscritti che narrano l’affascinante storia dell’isola di Santorini. Qui vengono spesso organizzati concerti e mostre di artisti locali, che hanno così la possibilità di farsi conoscere anche dai turisti stranieri. Con tutto quello che c’è da fare e da vedere – e anche da assaggiare, dal momento che la cucina greca è un vero e proprio concentrato di imperdibili sapori mediterranei – a Santorini non ci si annoia mai, praticamente. Il turista curioso troverà pane per i suoi denti, e tra le tante originalissime attività disponibili non avrà che l’imbarazzo della scelta. Potrà addirittura dormire in un antico mulino a vento, se vorrà provare un’esperienza irripetibile. Oppure, molto semplicemente, gli basterà scarpinare un po’ tra le viuzze dei vari villaggi e salire in cima, dove il cielo è così vicino che si ha quasi l’impressione di poterlo toccare. E lì, tra le rocce di colore rosso e il mare più azzurro che ci sia, sarà libero di sognare quanto vorrà.

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